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Svizzera
"Firmeremo l'accordo solo se..."
"Firmeremo l'accordo solo se..."
"Firmeremo l'accordo solo se..."
Redazione
11 anni fa
L'Italia detta le sue condizioni per la ratifica del nuovo accordo sui frontalieri. "Basta discriminazioni"

È stato finalmente trovato un accordo tra Svizzera e Italia in merito all'imposizione dei lavoratori frontalieri. Ma ciò non significa che la strada nei rapporti tra i due Paesi sia ora tutta in discesa, al contrario.

Infatti l'Italia ha già formulato una dichiarazione unilaterale in cui si legge che "la firma e il processo di ratifica dell’Accordo sui lavoratori frontalieri sono subordinati all’assenza di ogni forma di discriminazione e alla individuazione di una soluzione “euro-compatibile” nell’adeguare la legislazione svizzera al risultato del voto popolare sull’iniziativa del 9 febbraio 2014."

Inoltre l'Italia ha formulato una seconda dichiarazione unilaterale, che riguarda i trasporti. "L’Italia e la Svizzera sono fortemente impegnate a sviluppare le infrastrutture di trasporto per adeguare le linee di collegamento fra i due Paesi" si legge nella dichiarazione. "In questo quadro generale, l’apertura delle gallerie di base di Alptransit (Lotschberg, San Gottardo e Monte Ceneri) e l’ammodernamento delle linee ferroviarie di accesso, concordato dai Ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti nel Memorandum of Understanding del 17 dicembre 2012 e nell’Accordo bilaterale del 28 gennaio 2014, costituiscono un progresso importante. L’Italia è impegnata, nel quadro dei progressi sulle questioni fiscali relative ai lavoratori frontalieri e allo status di Campione d’Italia, a potenziare - in stretta collaborazione con la Svizzera - i collegamenti e le infrastrutture di trasporto che servono le zone di confine, per ridurre le congestioni nel traffico locale e per migliorare le condizioni complessive dei frontalieri e delle comunità locali."

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