
Alla fine a trionfare è l’amore. La 57enne passatrice svizzera Barbara Schwager e il 27enne richiedente l'asilo pachistano Nadeem Akram hanno coronato il loro sogno e sono convolati a nozze a San Giovanni Valdarno, in Toscana. La coppia, ricordiamo, era balzata agli onori della cronaca poco più di un anno fa, quando la donna era stata arrestata in Germania per aver aiutato due migranti a entrare illegalmente nel paese. Tra questi anche il suo futuro fidanzato. Entrambi erano finiti in prigione: lei per favoreggiamento all'entrata e al soggiorno illegale, lui per entrata illegale. Una volta usciti dal carcere, lei era tornata nel suo appartamento in Turgovia, mentre lui era stato rispedito in Svizzera.
I due erano fuggiti in Italia pianificando il matrimonio dopo che la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) aveva rifiutato la richiesta di asilo depositata dal giovane Nadeem. La loro convivenza in Toscana non era iniziata nel migliore dei modi. “Non abbiamo soldi e Nadeem è qui illegalmente", aveva confessato Barbara al Blick. Inoltre, dopo che Nadeem le aveva messo le mani addosso, la loro storia si era momentaneamente interrotta per poi riprendere dopo un tentativo di suicidio da parte della donna.
Ebbene, stando a quanto riferito dal Blick, negli scorsi giorni i due si sono uniti in matrimonio con rito islamico. “Non è stato molto romantico – ha ammesso la donna al quotidiano zurighese – Un imam ci ha sposati via telefono dal Pakistan. Ma siamo felicissimi. A Nadeem è stato restituito il passaporto pakistano e ha ricevuto un permesso di soggiorno di sei mesi e può finalmente lavorare”. Il prossimo passo sarà quello di trasferire il domicilio in Italia. Una vita insieme in Svizzera è esclusa: la donna verrebbe addirittura arrestata qualora dovesse rientrare in patria in quanto accusata di aver favorito il soggiorno illegale di Nadeem ospitandolo nella sua vecchia abitazione nel Canton Turgovia e per averlo aiutato a fuggire in Italia.
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