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Svizzera
Finto soccorritore, vero molestatore?
Finto soccorritore, vero molestatore?
Finto soccorritore, vero molestatore?
Redazione
9 anni fa
L'ex presidente di un'associazione 'amatoriale' di volontari è stato condannato per atti sessuali con fanciulli

Lo scorso mese di giugno il Blick aveva sollevato dei dubbi sull'operato di un'associazione di soccorritori volontari (i "Retter ohne Grenzen", erroneamente tradotti in italiano con ”Risparmiatori senza frontiere”), definita amatoriale e potenzialmente pericolosa.

Stando alle rivelazioni del quotidiano zurighese i volontari - che si presentavano in occasione di manifestazioni ed eventi importanti operando senza autorizzazione, fortunatamente non in Ticino - operavano con materiale personale improvvisato e l’enorme clamore mediatico aveva spinto il 33enne presidente dell’associazione Manuel S. a sciogliere l'associazione.

I guai, per lui, non erano però finiti qui. Nell’autunno del 2017 in un quartiere di Kappel (SO) erano comparsi dei volantini in cui si metteva in guardia gli abitanti dalla presenza di “un molestatore di bambini”. L’azione era partita dalla presunta vittima del 33enne solettese che, interpellato dal Blick, aveva sempre dichiarato la propria estraneità ai fatti. Ma se i flyer erano spariti, la denuncia era rimasta e ha avuto un seguito.

Stando a quanto anticipato dal Blick nella sua edizione odierna, la Procura di Lenzburg-Aarau ha emesso un decreto d’accusa contro l’ex 'soccorritore', condannandolo per atti sessuali con fanciulli (Art. 187 CP) a una pecuniaria e una multa effettiva di circa 3'700 franchi. I fatti risalgono a 15 anni fa quando Manuel S., all’epoca maggiorenne, aveva più volte attirato un minorenne - l'autore del flyer, accusato a sua volta di calunnia e minaccia - in un campo di mais per farsi praticare un rapporto orale completo. 

Manuel S., contattato dal quotidiano zurighese, è risultato irreperibile.

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