
Un gruppo di lavoro diretto dal Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha preparato un documento contenente alcune proposte da considerare nell'ambito della revisione della legge federale attualmente in vigore che vieta i gruppi terroristi legati ad Al Quaida e all’ISIS.
Secondo quanto riferito dalla “Neue Zürcher Zeitung”, il documento andrebbe a rimpiazzare la legge attualmente in vigore che scadrà nel 2018 e prevede un giro di vite nei confronti degli atti di propaganda islamista. Chi verrà riconosciuto colpevole di sostenere simili organizzazioni terroristiche rischia fino a tre anni di carcere.
Il documento verrà ora analizzato dall’Ufficio federale di giustizia, incaricato di redigere la nuova legge. Fino ad ora, rammenta la NZZ, il Dipartimento federale di giustizia e polizia si è sempre dimostrato scettico nel parificare la ‘simpatia’ nei confronti di un’organizzazione terroristica a un vero e proprio crimine.
Il vento, quindi, potrebbe cambiare.
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