
In vista del Consiglio ministeriale dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), in programma nel mese di dicembre del 2014 a Basilea, la Svizzera - che quest'anno presiede questo organismo - dovrebbe mettere a disposizione fino a 5 mila soldati al massimo quale servizio d'appoggio alle autorità civili. Lo ha deciso all'unanimità la Commissione della politica di sicurezza degli Stati (CPS-S), indica una nota odierna dei Servizi del parlamento. Per la CPS-S, sarebbero infatti adempiute "le condizioni per un impiego sussidiario di sicurezza e d'appoggio dell'esercito". Sul dossier dovrà esprimersi anche la commissione di politica estera degli Stati. Il Nazionale ha già approvato l'impiego dei militi lo scorso novembre. L'organizzazione di un Consiglio ministeriale rappresenta uno dei compiti della presidenza dell'OSCE. Si tratta di un avvenimento di dimensioni considerevoli: sull'arco di due giorni riunisce i ministri degli affari esteri dei 57 Stati membri e partner. Circa 1200 delegati dell'organizzazione e 200 giornalisti saranno pure presenti sulle rive del Reno.
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