
A tre mesi e mezzo dall'inizio delle proprie funzioni operative, il vicepresidente del Cda della FINMA - l'autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari in cui dall'inizio del 2009 confluiranno la Commissione federale delle banche (CFB), l'Ufficio federale delle assicurazioni private (UFAP) e l'Autorità di controllo per la lotta contro il riciclaggio di denaro - lascia questo organismo per ritornare nel settore privato. Eckert presiederà dall'inizio dell'anno prossimo il Cda della banca Clariden Leu. Eckert esce inoltre dalla Commissione federale delle banche, di cui è membro dal luglio del 2007. Per Eckert si tratta di un ritorno al passato, dal momento che prima di entrare a servizio dell'ente pubblico ha lavorato per 16 anni nella direzione di Zurich Financial Services. Fino al 2006 ha anche fatto parte della direzione di economiesuisse. Il timore che i funzionari delle tre entità citate che confluiranno nella FINMA cedano alle lusinghe del privato, normalmente più generoso e flessibile in fatto di remunerazioni, ha spinto il Consiglio federale ad accordare a queste persone un regime salariale ad hoc. Dal 2099, infatti, come scrive nella sua edizione del 6 settembre il quotidiano romando "Le Temps", la FINMA potrà destinare fino al 10% - che potrà salire fino al 20% per i quadri - della massa salariale per distribuire bonus ai suoi impiegati. Si tratta di un sistema salariale che si avvicina a quello in vigore nel privato. Tale decisione è contenuta in un'ordinanza del Consiglio federale adottata la settimana scorsa. ATS
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