
L'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) ha ammonito il gruppo bancario bernese Valiant rea di avere "violato gravemente le regole di condotta sul mercato, mantenendo artificialmente alto il corso delle sue azioni nominative". I fatti risalgono all'ottobre 2010: "effettuando negoziazioni proprie, Valiant ha sostenuto il corso della sua azione nominativa in misura tale da portare la FINMA alla conclusione che, ai sensi del diritto in materia di sorveglianza, vi fosse stata una violazione delle regole", ha indicato oggi l'autorità di sorveglianza dei mercati. Nella sua decisione, la FINMA ha imposto a Valiant il rispetto di determinate condizioni: ha tuttavia constatato che il gruppo bancario bernese "ha adottato misure volte a sanare i vizi identificati sul piano organizzativo", si legge ancora nel comunicato. La decisione della FINMA può essere impugnata davanti al Tribunale amministrativo federale. Fondata nel 1997, Valiant conta un migliaio di dipendenti e oltre 400'000 clienti. Oltre che a Berna la banca è attiva nei cantoni di Argovia, Basilea Campagna, Basilea Città, Friburgo, Giura, Lucerna, Neuchâtel, Soletta, Vaud e Zugo. ATS
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