
Fingevano di raccogliere donazioni per l'organizzazione assistenziale Handicap International (HI) mentre in realtà intascavano tutti i fondi. Ora, condannati per decreto d'accusa della Procura zurighese di See/Oberland, una coppia di rumeni attivi nella regione della Costa d'oro zurighese dovrà scontare qualche settimana di carcere.
I due - senza residenza fissa in Svizzera e senza alcun reddito - sono stati condannati unicamente per violazione della normativa sui marchi: 60 giorni di carcere e una multa alla donna 30enne, già più volte condannata per reati analoghi e per piccoli furti, e 40 giorni all'uomo, 32 anni.
Sono stati acciuffati negli scorsi giorni a Küsnacht, località sul lago di Zurigo, mentre sollecitavano la popolazione a donare in favore dell'ente assistenziale con sede a Ginevra, che si impegna in favore delle persone con disabilità e di quelle più vulnerabili e che vanta, fra i vari testimonial, anche l'ex Miss Svizzera Christa Rigozzi.
Al momento del fermo, i due portavano badge con il logo di Handicap International (HI) su cui era indicato il loro nome corretto. La donna aveva inoltre falsi moduli di donazione con il marchio (o un'imitazione) di HI, come pure un blocco di carta intestata dell'organizzazione. Equipaggiata in questo modo adescava i passanti, invitandoli a donare qualche franco.
La procura precisa che si è optato direttamente per una pena detentiva - seppur di poco conto - per due motivi: da un lato a causa delle numerose condanne già inflitte ai soggetti e dall'altro perché i due, nullatenenti, non avrebbero comunque pagato una multa.
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