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Svizzera
Fine settimana polare in tutta la Svizzera
Redazione
15 anni fa
Il termometro è sceso ampiamente sotto lo zero e a Glattalp (Svitto) è stato registrato un nuovo record stagionale: -36,9 gradi

Quello appena trascorso è stato un fine settimana polare in tutta la Svizzera. Il termometro è sceso ampiamente sotto lo zero e a Glattalp, nel canton Svitto, è stato registrato un nuovo record stagionale: -36,9 gradi. Le temperature glaciali hanno messo in difficoltà molti automobilisti e hanno perturbato il traffico ferroviario in tutto il Paese.Come spesso accade, il record registrato dal servizio Meteomedia viene contestato dalla concorrente Meteonews, che mette in dubbio la conformità della misurazione sostenendo che non siano state seguite le disposizioni formulate dall'Organizzazione meteorologica mondiale. Meteonews preferisce indicare come minimo stagionale i -33,8 gradi registrati a Ulrichen (VS). Meteomedia, SF Meteo e Meteosvizzera contestano a loro volta questo secondo dato, perché ritengono che nella località Vallesana il termometro sia posto troppo vicino alla coltre nevosa.Indipendentemente dal dibattito fra i diversi servizi meteo, la notte fra sabato e domenica è stata leggermente meno fredda della precedente, con un picco negativo di -33,5 gradi registrato ancora una volta a Ulrichen. Notte da brivido anche nei Grigioni, dove a Buffalora sono stati misurati -29,9 gradi. Sul passo del Forno la colonnina è scesa a -25,9 gradi, a Zuoz e Davos a -25,2 gradi.In pianura, il record è stato registrato a Rossemaison, nel canton Giura, con -22,8 gradi, ha indicato Meteonews. Temperature rigide anche a Movelier (JU) (-18,8), Oron-la-Ville (VD) (-18,4), Berna (-17,7). La notte precedente, accanto ai -36,9 di Glattalp, sono stati misurati -24 alla Brévine (NE), località conosciuta come la "Siberia della Svizzera". Il comune detiene il record assoluto misurato nel 1987: -41,8 gradi.Per quanto riguarda la ferrovia, 6'800 scambi delle FFS - il 60% del totale - sono muniti di un sistema di riscaldamento elettrico o a gas, in particolare quelli situati nei punti nevralgici della rete. Tuttavia, con delle temperature inferiori a 15 gradi sotto zero, anche gli scambi riscaldati non sempre funzionano a dovere, ha spiegato la portavoce Patricia Claivaz.Nella regione di Ginevra il transito di treni ha subito rallentamenti a partire da sabato. Diversi convogli sono stati soppressi e altri hanno circolato con ritardi fino a mezz'ora. Sempre sabato, sulla tratta Losanna-Berna, nei pressi di Villars-sur-Glâne (FR), la circolazione è stata perturbata a causa di un binario spezzato dal gelo.In Svizzera tedesca, la rottura di un binario a Killwangen-Spreitenbach, nel canton Argovia, ha provocato una lunga avaria. Sull'insieme della rete è stato pure necessario intervenire anche per sbloccare alcuni passaggi a livello paralizzati dal gelo. Si sono inoltre registrati ritardi anche fra i treni internazionali, come i TGV.Dopo due giorni di chiusura, sabato è stato invece possibile riaprire la linea del Sempione in Vallese. I due sensi di marcia erano stati chiusi a causa del cedimento di un'impalcatura da cantiere posta su un ponte stradale a Riddes.Le temperature siberiane hanno messo in difficoltà anche molti automobilisti. Fino a sabato 8 mila conducenti - record degli ultimi 12 anni - hanno chiamato la centrale d'intervento del Touring Club Svizzero (TCS) per chiedere aiuto. Già venerdì le chiamate erano state 5 mila soprattutto a causa di problemi alla batteria - scaricatasi a causa del freddo - o per il congelamento della serratura dell'automobile."Non siamo intervenuti per ogni chiamata", ha spiegato all'ats il portavoce del TCS Moreno Volpi. "Ci sono persone che hanno telefonato più volte - ha fatto notare - aggiungendo che tutti gli oltre 220 pattugliatori del TCS sono in servizio per far fronte a questi giorni di freddo eccezionale".In una nota il TCS ha ricordato che a -20 gradi le prestazioni della batteria si dimezzano. Per questo, prima di avviare l'auto è bene disinserire tutte le altre funzioni che consumano energia, come il risc

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