
La votazione sull'aumento temporaneo dell'IVA per risanare le casse dell'Assicurazione contro l'invalidità va rinviata alla primavera del 2010. La rivendicazione è di Hans-Ulrich Bigler, direttore dell'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM). Una riforma del genere non può essere attuata da un giorno all'altro, ha detto Bigler, tanto più che le piccole e medie imprese dovranno sopportare costi aggiuntivi non indifferenti. Un altro motivo a favore del rinvio è da ricercarsi nella cattiva situazione economica: ben difficilmente, infatti, l'aumentata imposta potrà essere ribaltata sui prezzi e sui consumatori. La votazione sull'AI, inizialmente fissata al 17 maggio, è stata posticipata dal Consiglio federale al 27 settembre. L'USAM per ora rinuncia a formulare indicazioni di voto: attende infatti l'esito di un'interpellanza urgente presentata dal consigliere nazionale - e presidente dell'USAM - Edi Engelberger (PLR/NW), che chiede appunto una proroga della consultazione. L'USAM, che ha riconosciuto la necessità di finanziamenti addizionali per l'AI, ritiene che sia comunque necessario "un cambio di paradigma": le prestazioni sociali vanno adattate alle disponibilità finanziarie, e non viceversa. ATS
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