
Le raccomandazioni del Consiglio d'Europa per più trasparenza nel finanziamento dei partiti sono in contrasto con il federalismo e la democrazia diretta. Lo ha ribadito oggi il Consiglio federale in un incontro con una delegazione del Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO). Nell'ottobre del 2011, il GRECO del Consiglio d'Europa aveva tra l'altro raccomandato alla Svizzera di regolare nella legislazione il finanziamento dei partiti politici e delle campagne elettorali, per avere una maggiore trasparenza. I consiglieri federali Simonetta Sommaruga e Didier Burkhalter - viene comunicato dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e da quello di giustizia e polizia (DFGP) - hanno esposto alla delegazione del GRECO le particolarità svizzere che ostacolano una regolamentazione a livello legislativo. La democrazia diretta, renderebbe difficile sottomettere alle regole di trasparenza soltanto le elezioni e non le votazioni. La frequenza delle votazioni comporterebbe quindi costi ingenti e onerosi. Inoltre il federalismo concede ai Cantoni un'ampia autonomia. Finora soltanto Ticino e Ginevra hanno emanato disposizioni in questo senso. Imporre a tutti un disciplinamento indifferenziato volto a controllare e limitare il finanziamento partitico "contraddirebbe una lunga tradizione del nostro Paese", scrive il Consiglio federale. ATS
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