
Il consigliere agli Stati Filippo Lombardi (PPD) è il nuovo presidente della Deputazione ticinese. Vicepresidente è la consigliera nazionale Marina Carobbio (PS). Le nomine sono state annunciate stamani dal presidente uscente, consigliere nazionale Ignazio Cassis (PLR), nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno. Anche nel 2010, la difesa dell'italianità, alla luce dell'entrata in vigore della legge sulle lingue, assumerà particolare importanza. Questa legge, osteggiata dal Consiglio federale, ma voluta dal parlamento, entra in vigore il primo gennaio prossimo. Essa ha un mandato chiaro nella garanzia del plurilinguismo. In questo senso dovranno essere tutelati enti quali la SSR e l'Agenzia telegrafica svizzera (ATS) che ne sono gli interpreti. La Deputazione ticinese - ha sottolineato il nuovo presidente - veglierà alla corretta applicazione della legge (che comporterà oneri milionari), sia attraverso la Cancelleria federale, sia l'Ufficio federale del personale. Si tratta di tener viva la pressione. Altro punto forte che interesserà la Deputazione anche l'anno prossimo: le conseguenze per la piazza finanziaria ticinese dello scudo fiscale italiano. In quest'ambito, il presidente uscente Cassis ha detto che la Deputazione fa una critica velata al governo ticinese, che avrebbe dovuto reagire prima, intervenendo a Berna, unitamente all'Associazione bancaria ticinese. ATS
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