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Svizzera
Figlie di adepta dell’Isis rimpatriate dalla Siria
Immagine Twitter Dfae
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Keystone-ats
5 anni fa
Si tratta del primo rimpatrio del genere per la Confederazione. Alla madre è stata revocata la cittadinanza svizzera

Due minorenni saranno rimpatriate in Svizzera dal campo di Roj, nel nord-est della Siria. Dopo aver raggiunto l’Iraq, sono attualmente in viaggio verso la Confederazione, conferma stasera su Twitter il Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae).

Stando a quanto riferito dalla Srf, le minorenni erano state portate nel Paese del Medio Oriente nel 2016 dalla madre, che si era unita allo Stato Islamico. Le due ragazze oggi hanno rispettivamente 15 e 9 anni. Alla madre è stata ritirata la cittadinanza svizzera. Il rimpatrio, il primo di questo genere per la Svizzera, è stato effettuato con il consenso della madre e della sua avvocata, precisa il Dfae. Si svolge nel quadro della decisione del Consiglio federale dell’8 marzo 2019, che permette, dopo esame e nell’interesse del bambino, il ritorno dei minori.

L’operazione è effettuata in collaborazione con le autorità competenti in Svizzera e all’estero, in particolare quelle responsabili del campo dove si trovavano i ragazzi. Per motivi di protezione dei minori e di privacy, il Dfae non divulgherà ulteriori informazioni sul rimpatrio.

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