
Nella detenzione e nel trattamento dei piccoli animali alle fiere sono stati compiuti progressi: lo ha comunicato oggi la Protezione svizzera degli animali (PSA) dopo aver visitato dieci esposizioni nazionali e internazionali. Sottolinea tuttavia che c'è una "notevole necessità di miglioramento". Rispetto agli ultimi anni, la PSA constata "miglioramenti significativi", come strutture per rendere possibile il ritiro degli animali. Il loro trattamento in occasione delle grandi fiere era più rispettoso e adatto, aggiunge la PSA.
Miglioramenti sì, ma...
In alcune esposizioni sono state allestite zone cuscinetto appositamente adattate per proteggere le bestie dal contatto diretto con i visitatori. Tuttavia, la PSA rimprovera l'esposizione World Dog Show a Ginevra, dove i cani "continuano a subire situazioni penose, in particolare lunghi tempi di attesa in container angusti". Anche lo svolgimento e la struttura del Marché-Concours a Saignelégier (JU) sono state "molto stressanti per molti cavalli". Inoltre, all'esposizione dei rettili di Dompierre (FR), "mancavano spesso contenitori adatti alle esigenze delle specie, nonché strutture di alloggio e di ritiro", ha criticato la PSA. Secondo la Protezione degli animali miglioramenti sono necessari anche al Buremärit di Münsingen (BE) e alla Foire de Chaindon di Reconvilier (BE). Questi due mercati "presentavano talvolta condizioni di detenzione insufficienti e un trattamento poco rispettoso degli animali messi in vendita".

