
I nuovi treni a due piani per il traffico a lunga percorrenza entreranno in servizio solo dal 2017, in ritardo di circa quattro anni rispetto a quanto previsto inizialmente. Lo indica il nuovo piano di fornitura di Bombardier, che le FFS hanno accettato a condizione che i treni di prova sottoposti ai test nella primavera 2015 soddisfino i criteri di qualità richiesti. È quanto si legge in un comunicato odierno delle Ferrovie federali. Nel 2012 era emerso che il progetto avrebbe subito circa due anni di ritardo, anche a causa di problemi nella costruzione delle casse dei veicoli. Attualmente il ritardo accumulato è di tre anni e le FFS prevedono un ulteriore posticipazione della consegna dei convogli. Con il nuovo piano di fornitura, che fa parte di un pacchetto globale, Bombardier si impegna a fornire tutti i 62 nuovi convogli entro il 2020 e tre treni supplementari gratuiti oltre a pezzi di ricambio.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

