
Nel 2008, i treni delle Ferrovie federali svizzere (FFS) sono stati leggermente meno puntuali rispetto all'anno precedente. L'azienda giustifica l'aumento dei ritardi con il precoce arrivo dell'inverno, i lavori di manutenzione nei pressi di Flamatt (FR) e i "troppi disturbi" al materiale rotabile e alle infrastrutture. Il 95,8% dei treni sono giunti a destinazione puntuali o con al massimo cinque minuti di ritardo; l'obiettivo era stato fissato al 95%. Riducendo il margine di tolleranza a tre minuti, la quota scende all'89,7%, contro il 90,3% prefissato. Il nuovo metodo di calcolo tiene conto anche del numero di passeggeri coinvolti e di coincidenze mancate, indica l'ex regia federale nel suo giornale aziendale. Un treno pendolare strapieno ha così un peso maggiore nella statistica rispetto a un "interregio" mezzo vuoto. Da questo punto di vista, l'85,8% dei viaggiatori è arrivato puntualmente a destinazione; l'obiettivo era dell'87%. ATS
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