
Nel primo semestre dell'anno le FFS hanno registrato una nuova crescita del numero di passeggeri, aumentato del 3% a 166,3 milioni. Ciò significa che ogni giorno i circa 7'000 treni viaggiatori in circolazione sono stati utilizzati da 910'000 clienti. Quest'evoluzione va attribuita a una domanda interna stabile e a una forte crescita del traffico internazionale a cui non è estranea l'eruzione vulcanica islandese, indicano oggi le FFS in un comunicato. L'ex regia federale ha inoltre nuovamente fatto segnare un incremento della "clientela fissa": a fine giugno erano in circolazione 405'000 abbonamenti generali e 2,289 milioni di abbonamenti metà-prezzo. Il numero dei chilometri percorsi dai viaggiatori (passeggeri-km) è lievitato a 8,505 miliardi (+ 4,1%). "Mai prima d'ora erano stati registrati così tanti viaggiatori con così tanti chilometri percorsi", scrivono le FFS. L'azienda segnala pure un miglioramento della puntualità: l'88,7% (+ 0,5%) dei treni ha raggiunto la destinazione con meno di tre minuti di ritardo; anche il numero delle coincidenze rispettate ha fatto segnare un trend positivo: + 0,3%. L'organico, comprese le società affiliate, è rimasto stabile (44 posti supplementari, pari a un + 0,16%). Alla fine di giugno l'ex regia dava lavoro a 27'954 persone. ATS
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