
Il 14 dicembre prossimo entrerà in vigore il nuovo orario delle Ferrovie federali svizzere (FFS). Fra le novità, sull'asse nord-sud figura la messa in circolazione sul San Gottardo di nuovi treni del tipo ETR 610, che sostituiranno i Cisalpini, e in Ticino l'attivazione della nuova offerta TILO S40/S50 con l'apertura della linea tra Mendrisio e Stabio. A proposito di quest'ultima tratta, le FFS indicano che "si tratta del primo passo verso il completamento del concetto di nuova Ferrovia Mendrisio-Varese. Una volta ultimato il tracciato, i treni giungeranno fino a Varese e da qui all'aeroporto milanese della Malpensa". Quando avverrà il completamento - finanziato in parte dalla Confederazione, in base all'accordo stipulato con l'Italia nel 2008 - non è invece precisato. È infatti di questa settimana l'annuncio di Rete ferroviaria italiana (RFI) di lanciare una nuova gara d'appalto per la realizzazione della parte italiana della Mendrisio-Varese. Le attività di cantiere potranno però riprendere soltanto nel secondo semestre del 2015 al termine dell'iter di assegnazione dei lavori. Questi dureranno poi almeno due anni. Quindi l'eventuale apertura non avverrà prima del secondo semestre del 2017. Tornando al nuovo orario, complessivamente lungo la linea del Sempione e quella del San Gottardo circoleranno 15 nuovi treni ETR 610. "Fra le loro caratteristiche - scrivono le FFS - vi sono comodi sedili, una carrozza ristorante, prese elettriche a ogni posto, un sistema d'informazione per i viaggiatori e molto spazio per i bagagli". Ad essere dismessi saranno tuttavia solo i treni di proprietà delle FFS, quelli di Trenitalia continueranno infatti a circolare. Da segnalare, infine, i numerosi treni speciali di FFS e di Trenitalia, che garantiranno il servizio durante il periodo dell'Esposizione universale di Milano, dal primo maggio al 31 ottobre 2015: ogni giorno quattro (da agosto cinque) treni speciali con circa 2500 posti a sedere aggiuntivi collegheranno tutte le regioni della Svizzera alla stazione di Rho Fiera Milano nelle due direzioni. Rincaro dei prezzi Con il cambiamento d'orario aumenteranno pure i prezzi dei trasporti pubblici (in media del 2,3%) e gli abbonamenti generali. Non subiranno invece un rincaro gli abbonamenti a metà prezzo. Su questi provvedimenti si erano accordati in agosto il settore dei trasporti pubblici e il Sorvegliante dei prezzi.
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