
Da oggi alla stazione ferroviaria di Berna è in servizio il primo distributore automatico di biglietti dotato di uno schermo più ampio e di una migliore protezione contro la manomissione, il cosiddetto "skimming". A dicembre toccherà alla stazione di Thun, fanno sapere le FFS. Grazie al nuovo hardware vi sono sensibili migliorie per la clientela. Entro il 2015, un migliaio apparecchi saranno sostituiti. Per questa nuova generazione di distributori di biglietti le Ferrovie federali investono circa 40 milioni di franchi. Il distributore automatico di biglietti rimane il canale di vendita più utilizzato: ogni anno vengono acquistati oltre 55 milioni di biglietti ai 1400 distributori delle FFS, dove viene effettuato circa il 62% di tutte le vendite. Il nuovo e più efficiente modello ePOS (electronic Point of Sale) andrà a sostituire 1000 vecchi apparecchi. La messa in servizio dei nuovi distributori di biglietti avverrà a tappe e si concluderà nel 2015. Il nuovo distributore, dotato di uno schermo da 15 pollici, si avvale di tecnologie di ultima generazione. Grazie ad una elaborazione delle banconote di nuova concezione, il resto del denaro può essere restituito fino ad un valore di 100 franchi, in parte anche con banconote, e per il pagamento sono accettate anche le banconote da 200 franchi. Il lettore RFID (identificazione con radiofrequenze) permette di effettuare il pagamento "senza contatto" con la carta di credito, un metodo più rapido. Una tastiera più protetta e un nuovo lettore di schede migliora la protezione anti-skimming e tutela dagli sguardi indiscreti, secondo le FFS. Le Ferrovie fanno inoltre sapere che i distributori di biglietti sono ben accolti dalla clientela: si registra mediamente solo una reazione ogni 13 000 vendite, e tre quarti di queste reazioni sono dovute a guasti tecnici.
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