
Nuova cura dimagrante per FFS Cargo: pressata dalla Confederazione - dovrà raggiungere l'equilibrio finanziario nel 2013 - l'azienda ha deciso di eliminare 155 punti di carico sui 500 oggi in servizio. La società intende nel contempo investire una quarantina di milioni in un nuovo terminal che sarà costruito al porto di Basilea.FFS Cargo è da tempo in difficoltà economiche, tanto che è già in corso la soppressione di circa 200 impieghi nell'amministrazione, principalmente a Basilea. Oltre a questa misura, l'azienda intende diminuire il numero di siti dove è possibile caricare i vagoni. "Stiano discutendo con i nostri clienti e le conclusioni saranno rese note in giugno", ha affermato oggi all'ats la portavoce delle FFS Patricia Claivaz, confermando quanto pubblicato ieri dalla stampa romanda.Con 500 punti di carico, la rete attuale è "di gran lunga la più densa d'Europa", ha ricordato Claivaz sottolineando che i punti soppressi sono quelli che generano poco traffico. Attualmente il 28% di questi siti generano il 90% del volume di traffico. Inversamente, la metà di loro ne genera appena il 3%.Sopprimendo 155 punti di carico si realizzerà dunque lo smantellamento previsto nel 2005. Allora le ferrovie avevano dovuto rinunciare all'obiettivo di portare il numero di questi siti da 650 a 323 a causa delle numerose proteste. Nei prossimi anni FFS Cargo ha però in programma anche importanti investimenti. Proprio oggi è stato presentato lo studio sullo sfruttamento del porto di Basilea. Questo prevede la costruzione di un nuovo terminale per container a Kleinhüningen. L'investimento previsto è di 35-40 milioni di franchi.ATS
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