
Per lo sviluppo futuro delle ferrovie occorrono come minimo 21 miliardi di franchi. E i trasporti pubblici come fattore di coesione nazionale hanno bisogno di tale investimento. Lo ha affermato il ministro dei trasporti Moritz Leuenberger in un'intervista al domenicale "Südostschweiz am Sonntag". Alla fine del 2008, il Consiglio federale ha definito le grandi linee per lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie. Per Ferrovia 2030 sta elaborando due varianti di un costo rispettivo di 21 e 12 miliardi di franchi. I progetti dovrebbero essere messi in consultazione la primavera prossima. Leuenberger sarebbe favorevole ad una terza variante per un ammontare ancora superiore di investimenti. "Ciò può dare l'impressione che io sia un ministro dei trasporti di una cupidigia senza limiti". Ma - aggiunge - ci sono numerose richieste "imperative" avanzate dai cantoni, ad esempio un terzo binario fra Ginevra e Losanna. Il ministro socialista è preoccupato dal fatto che si voglia economizzare così tanto in compiti dello stato tanto importanti quanto le infrastrutture ferroviarie. Per questo motivo - sottolinea - i ministri europei dei trasporti ora vogliono che gli investimenti infrastrutturali vengano esclusi dalle misure di risparmio. Il risanamento delle casse federali è una pretesa giusta e legittima, poiché alle generazioni future non vanno lasciati debiti. "Percontro - aggiunge - ritengo giusto indebitarsi per gli investimenti nelle infrastrutture". Con la manutenzione della rete delle FFS si fa tutto il possibile per non lasciare "andare in malora" le ferrovie. Ma - spiega il ministro - ci sono segnali di ritardo in questo ambito e "questa situazione va corretta". Le FFS chiedono alla Confederazione oltre tre miliardi di franchi per il 2011 e il 2012 al fine di recuperare le deficienze a livello infrastrutturale. Come ministro competente Leunberger sarebbe d'accordo con tale spesa, ma è cosciente che occorre raggiungere un compromesso politico per far fronte ad altre realtà. Né è un esempio la voragine nella cassa pensione (tre miliardi di sottocopertura). In giugno il Consiglio federale ha deciso di iniettarvi 1,5 miliardi di franchi, ma questo risanamento non sarà probabilmente sufficiente, secondo Leuenberger. ATS
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