
Nel 2011, FFS e FS italiane hanno siglato un accordo, definito Accordo Dei Castelli, con lo scopo ultimo e principale di migliorare l'offerta dei collegamenti tra il Ticino e Milano in vista di Expo 2015. Da lì, ogni anno avviene un incontro fra le due parti. Venerdì scorso le FFS sono state rappresentate dal CEO Andreas Meyer, mentre da parte italiana per la prima volta è intervenuto Michele Mario Elia, fresco di nomina come AD di rete ferroviaria. Positivo il primo impatto fra i due, infatti Meyer ha dichiarato che "mi congratulo con il collega Michele Mario Elia per la nomina e so che insieme potremo continuare a sviluppare e rafforzare le sinergie tra la Svizzera e l’Italia. I progressi fatti fino ad oggi ci indicano che siamo sulla buona strada e poter contare su un interlocutore attento e capace come Elia è per me positivo".
"Le attività connesse agli impegni bilaterali sottoscritti da FFS e FS Italiane proseguono con determinazione ed efficacia. Stiamo rispettando la tabella di marcia, anzi siamo in anticipo nell’adeguamento della sagoma sulla linea “Chiasso”, che consentirà il trasporto su ferro sia della cosiddetta “Autostrada viaggiante” sia del trasporto combinato", ha a sua volta detto Elia.
Diversi i temi affrontati. Il 15 giugno è stato attivato un nuovo orario, e sin da subito si sono notati i benefici sulla tratta verso Milano, su cui sono stati aumentati i collegamenti, che sono adesso 8 in direzione Sud e 9 in direzione Nord, con una miglior copertura oraria. Da dicembre di quest'anno il viaggio sarà reso più confortevole dall'introduzione dei nuovi ETR 610, ora in fase di test.
La conclusione è che l'obiettivo degli Accordi in vista di Expo 2015 è stato raggiunto: l'offerta è stata implementata. La maggior parte dei visitatori svizzeri all'Expo arriveranno, è previsto, in treno, sia attraverso l'asse del Gottardo che attraverso il Lötschberg-Sempione. Ogni giorno l'offerta speciale realizzata da FFS e Ferrovie Italiane garantirà fino a cinque treni supplementari giornalieri, con 2500 posti, con corse di andata al mattino e ritorno alla sera verso la stazione di Rho-Fiera.
È stata l'occasione per parlare anche della nuova linea ferroviaria transfrontaliera Mendrisio-Stabio-Varese. Da parte italiana è stata confermata l'intenzione di renderla operativa per metà 2016. Dal lato svizzero invece i lavori sono regolarmente terminati: da dicembre sarà attiva la linea Albate-Camerlata–Como–Mendrisio–Stabio, primo passo per la futura linea che unirà Como a Varese via Mendrisio.
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