
Il traffico ferroviario tra la Svizzera e l'Italia sarà sviluppato a tappe e migliorato in vista dell'Esposizione universale del 2015 a Milano. Un accordo in tal senso è stato sottoscritto oggi a Bellinzona. L'"Accordo dei Castelli" - così è definito in una nota congiunta dei partner dell'intesa - riguarda sia il traffico regionale transfrontaliero tra il Ticino e il capoluogo lombardo sia quello internazionale sugli assi del San Gottardo e del Sempione. Le parti - Cantone Ticino, Regione Lombardia, FFS, FS italiane Trenord e TILO - hanno concordato di sviluppare e adottare congiuntamente un "preciso piano d'azione" e le relative misure. Sarà potenziata l'offerta nel traffico regionale, la futura linea Lugano-Mendrisio-Varese-Malpensa sarà messa in esercizio "tempestivamente" e l'orario sull'asse Nord-Sud (Zurigo-Milano) reso più affidabile, con una progressiva sostituzione dei criticati "pendolini" ETR 470 e la sostituzione con convogli convenzionali. Le FFS hanno pianificato la pubblicazione della gara d'appalto per l'acquisto di nuovi treni internazionali che saranno impiegati sull'asse del San Gottardo. Questi "confortevoli e moderni convogli" saranno disponibili dal cambio orario di dicembre 2016 per i collegamenti internazionali a lunga percorrenza, si legge nel comunicato. L'"Accordo dei Castelli" è stato sottoscritto da Marco Borradori, capo del Dipartimento del Territorio del Cantone Ticino, Raffaele Cattaneo, assessore alle Infrastrutture e mobilità della Regione Lombardia, Andreas Meyer, Ceo delle Ferrovie federali svizzere (FFS), Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Italiane (FS), Giuseppe Biesuz, amministratore delegato di Trenord, e Roberto Tulipani, coordinatore regionale FFS Sud e Ceo della TILO SA. ATS
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