
La polizia di Zurigo ha posto in arresto un tifoso del FC Zurigo di 24 anni che dopo 50 giorni di preventiva ha confessato di avere picchiato brutalmente un fan del Grasshoppers Club prima di un derby cittadino, disputato lo scorso 28 febbraio.
L'uomo è stato arrestato lo scorso 12 settembre al suo domicilio nella città di Zurigo per conto del Ministero pubblico competente, indica oggi in una nota la polizia cittadina di Zurigo. Dopo la confessione è stato rilasciato, ma andrà incontro a un processo e a una probabile condanna.
La mega-rissa della fine di febbraio, scoppiata prima di una partita di semifinale della Coppa svizzera, aveva fatto molto discutere a causa delle immagini filmate verso le 18.15 dalle telecamere di sorveglianza che si trovano davanti alla "Prime Tower", nelle immediate vicinanze della stazione di "Hardbrücke".
Le riprese mostravano gli scontri fra le due fazioni avverse e due tifosi del GC feriti, che venivano presi a calci in testa mentre si trovavano a terra. I poliziotti avevano provato a raggiungerli, ma quando sono arrivati sul posto non hanno trovato nessuno. Per cercare di risalire ai responsabili e ad eventuali testimoni, la polizia aveva in seguito pubblicato il video su incarico del Ministero pubblico.
"Quella sera gli agenti non hanno potuto intervenire a causa del comportamento dei tifosi del FC Zurigo che hanno lanciato oggetti contro di loro", aveva dichiarato al momento della pubblicazione del video il portavoce della polizia di Zurigo Marco Cortesi. Fra le fazioni avverse di tifosi vige peraltro una sorta di codice d'onore che impedisce di sporgere denuncia, aveva aggiunto Cortesi.
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