
Nel bagagliaio di un'auto guidata da uno svizzero di 61 anni i doganieri del valico di frontiera di Boncourt (JU) hanno scoperto lunedì una scatola contenente la pelle della testa di un orso nero. Il trofeo è stato sequestrato e una procedura amministrativa è stata aperta. L'automobilista ha spiegato di aver ricevuto in regalo il trofeo in Francia e di non conoscere le norme in vigore in materia di importazione, ha comunicato oggi Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC). L'orso nero è una specie americana protetta dalla Convenzione di Washington.
Avviata una procedura amministrativa
Il caso è stato segnalato all'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), che ha avviato una procedura amministrativa. Per proteggere la popolazione, l'ambiente e l'economia, alcuni animali e piante non possono essere introdotti in Svizzera o solo con un'autorizzazione. La Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES), nota anche come "Convenzione di Washington", regola il commercio delle specie animali e vegetali minacciate di estinzione come anche dei prodotti da esse derivati. Più di 180 Paesi in tutto il mondo si sono impegnati a cooperare in questo quadro.


