
Sei centrali idroelettriche di Axpo sono state interessate dalle inondazioni in Mesolcina. Le installazioni sono state fermate, controllate e si trovano in sicurezza, ha dichiarato il gruppo energetico argoviese. Centrali e dighe sono state verificate: si trovano in uno stato "sicuro" e parzialmente operativo, ha sottolineato l'azienda in un comunicato odierno. Le rimessa in servizio sarà decisa in un altra data.
Quali le centrali interessate
Le centrali delle Officine Idroelettriche di Mesolcina (OIM), di Calancasca, di Elettricità Industriale (Elin), d'Idro Arvigo e di Tecnicama sono state interessate dalla situazione. Quelle di OIM e Calancasca hanno subito danni minori, ma sono pronte a ripartire. Le installazioni di Elin hanno invece "subito danni" non precisati, e dovranno essere sottoposte a riparazione. Come noto, temporali e forti precipitazioni hanno provocato venerdì sera frane e smottamenti in Val Mesolcina. I fiumi hanno rotto gli argini e diverse strade sono state sommerse; un tratto dell'A13 è crollato. Un cono di detriti ha distrutto tre case nella frazione di Sorte. Il corpo di una persona travolta è stata ritrovata mentre proseguono le ricerche di altri due dispersi.
Per una riapertura della A13 almeno 3 settimane
Per la riapertura della A13 - soprattutto dato il periodo caldo in fatto di viaggiatori - è richiesta una certa urgenza al fine di ristabilire i collegamenti. Stando a quanto anticipato alla SRF dal vicedirettore dell'USTRA Guido Biaggi, bisogna tuttavia prevedere delle tempistiche che vanno dalle 3 alle 4 settimane. Ma a decidere sarà solo la meteo, che potrebbe rallentare i lavori. Oggi arriveranno in loco i primi escavatori e - condizioni permettendo - è ipotizzabile una parziale riapertura.
Due persone sempre disperse
Dopo l'ondata di maltempo abbattutasi in Mesolcina venerdì sera due persone mancano ancora all'appello. Lo ha comunicato questa mattina a Keystone-ATS un portavoce della polizia cantonale grigionese. Le ricerche delle due persone non sono state interrotte durante la notte, ha dichiarato il portavoce Roman Rüegg. Inizialmente erano quattro le persone date per disperse. Sabato mattina una donna ferita è stata trovata sotto le macerie dopo che una frana ha distrutto tre case nella frazione di Sorte (GR) ed è stata trasportata all'ospedale Civico di Lugano. Un uomo privo di vita è stato trovato ieri nel fiume Moesa all'altezza di Grono-Roveredo. Nella tarda serata di ieri, le autorità hanno riaperto la strada cantonale tra Lostallo e Mesocco solo per i residenti e i fornitori, ma non per il traffico e il transito turistico, ha sottolineato Rüegg. L'autostrada A13 rimane chiusa dopo essere stata spazzata via dalla Moesa. Il trasporto pubblico attraverso la Mesolcina è ripreso questa mattina. Tuttavia, secondo le autorità grigionesi e le informazioni delle FFS, si devono prevedere servizi irregolari e ritardi.

