
Da gennaio 2016 i fornitori dell'Amministrazione federale dovranno emettere fatture elettroniche se il valore della merce o del servizio fornito supererà i 5000 franchi. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale, nell'intento di eliminare il carico cartaceo e migliorare l'efficienza. Con questa regolamentazione e con il limite dei 5000 franchi - fa sapere il governo - si tiene conto delle richieste delle piccole e medie imprese (PMI) secondo cui devono essere escluse da questo obbligo le piccole forniture. Durante la fase introduttiva, l'Amministrazione federale offrirà il proprio sostegno ai suoi fornitori. Le premesse tecniche e organizzative per lo scambio di fatture elettroniche sul mercato ci sono, ma la pratica è ancora bassa. La maggior parte delle 700 000 fatture pervengono ogni anno alla Confederazione in forma cartacea e devono essere innanzitutto scansionate e digitalizzate, scrive il Dipartimento federale delle finanze. La quota delle fatture elettroniche, ovvero quelle senza supporto cartaceo, è attualmente di circa il 14%. La Confederazione auspica di incrementare questa quota.
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