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Fatturato da record per l'edilizia, mai cosi bene da 30 anni
Fatturato da record per l'edilizia, mai cosi bene da 30 anni
Fatturato da record per l'edilizia, mai cosi bene da 30 anni
Redazione
7 anni fa
Il giro d'affari nel settore principale della costruzione ha raggiunto 6,1 miliardi di franchi tra luglio e settembre

Numeri da record per l'edilizia elvetica: nel periodo luglio-settembre il giro d'affari nel settore principale della costruzione ha raggiunto 6,1 miliardi di franchi. Si tratta del fatturato trimestrale più alto rilevato negli ultimi 30 anni, sottolinea la Società svizzera degli impresari costruttori (SSIC).

Rispetto allo stesso periodo del 2018 tutti i segmenti di attività hanno potuto incrementare i proventi. Secondo la SSIC l'edilizia abitativa ha probabilmente raggiunto il suo apice, con un fatturato compreso tra 1,7 e 1,8 miliardi di franchi sia nel secondo che nel terzo trimestre del 2019. Negli ultimi tre mesi dell'anno, a causa delle condizioni meteorologiche, è previsto un calo, ma su base annua vi sarà un ancora un incremento. Pure il numero di licenze edilizie rilasciate fa pensare che l'edilizia abitativa diminuirà gradualmente nei prossimi trimestri. Per la SSIC il rischio di un crollo improvviso è però contenuto.

L'intensa costruzione di abitazioni degli ultimi anni ha portato a un aumento degli alloggi sfitti in alcune regioni, ammette l'associazione. Ciò ha contribuito sensibilmente a frenare la progressione degli affitti: negli ultimi anni i canoni per i nuovi appartamenti sono effettivamente diminuiti in tutto il paese. Nelle grandi città, tuttavia, la carenza di alloggi che sussiste da anni è solo in parte venuta meno.

Per quanto riguarda il genio civile, il fatturato si è attestato nel terzo trimestre a 1,8 miliardi, lo stesso livello del corrispondente periodo del 2018. In questo settore il comparto privato ha registrato un significativo aumento dei ricavi, ma in termini di grandezza assoluta resta di molto subordinato rispetto a quello del settore pubblico.

La riserva di lavoro nell'edilizia, che era a livelli record durante il secondo trimestre del 2019, è leggermente diminuita, mentre è ulteriormente aumentata nel ramo del genio civile. Sebbene i fondi pubblici di investimento siano ben alimentati, l'attuazione dei progetti di costruzione previsti è frenata e questo è da ricondurre, ad esempio, ai ricorsi che possono ritardare l'inizio dei lavori per degli anni o perché gli studi di ingegneria e i committenti pubblici non hanno a disposizione un numero sufficiente di personale qualificato per la progettazione.

Nei primi tre trimestri del 2019 gli impresari costruttori hanno fatturato 15,7 miliardi di franchi. Se le aspettative riguardo all'ultimo trimestre del 2019 troveranno conferma, il fatturato dell'insieme dell'anno potrebbe raggiungere i 21 miliardi di franchi.

Anche il 2020 dovrebbe essere un buon anno per colate di cemento e mattoni. La SSIC si aspetta una crescita del fatturato (inferiore al 10%), con l'edilizia soggetta a una leggera diminuzione, mentre è attesa una progressione nel genio civile.

Sul fronte dell'impiego, dalle cifre emerge che la costruzione nel 2019 sta dando lavoro a 45'485 persone (a tempo pieno). Il 58% sono lavoratori residenti in Svizzera, il 18% stranieri con permesso annuale, il 17% frontalieri e l 6% stranieri con autorizzazione di soggiorno di breve durata.

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