
Un 41enne cittadino turco residente ad Aarwangen (BE) è stato recentemente condannato dal Tribunale regionale di Emmental-Oberaargau a due anni e mezzo di carcere e all’espulsione penale dalla Svizzera per 10 anni per aver aggredito e ridotto in fin di vita un vicino di casa con cui aveva da tempo degli screzi.
L’aggressione risale ormai a due anni fa. La vittima stava passeggiando sotto casa con uno dei suoi due figli e si era fermato per salutare l’altro, affacciato alla finestra del loro appartamento al terzo piano. Il 41enne, che abitava al primo piano, si era pure affacciato alla finestra e ne era nata una discussione per futili motivi. Vola anche qualche parola di troppo e quest'ultimo: “Farò di te un kebab”.
L’uomo, racconta il Blick nella sua edizione odierna, decide quindi di aspettare il ‘rivale’ sul pianerottolo. “Mi sono messo i guantoni da kick-boxer per fargli meno male”, ha raccontato al foglio zurighese. L’esito del pestaggio è quasi fatale: il rivale si ritrova con una lacerazione alla milza e un’emorragia interna che i medici riescono a bloccare appena in tempo”.
I due, in sede penale, si erano riappacificati ma per il tribunale è chiaro: l’aggressione è stata brutale e insensata. Il 41enne ha già annunciato che farà ricorso contro l'espulsione: “Sono cresciuto qui. Coso farò una volta tornato in Turchia?”
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