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Svizzera
Famiglia morta negli USA: avevano pianificato tutto
Famiglia morta negli USA: avevano pianificato tutto
Famiglia morta negli USA: avevano pianificato tutto
Redazione
9 anni fa
Secondo gli inquirenti, la tragedia sarebbe stata decisa dai due genitori. Lei era malata terminale, lui un violento

C'è probabilmente una storia di suicidio congiunto, dietro alla tragedia avvenuta a Mapleton (USA) lo scorso mese di novembre, quando i membri di una famiglia svizzero-americana erano stati trovati morti.

Secondo i media locali, l'inchiesta fa presupporre che la coppia, che recentemente aveva lasciato la Svizzera con i due bambini per trasferirsi nello Utah, aveva pianificato congiuntamene la morte di tutta la famiglia. Gli inquirenti hanno trovato dei messaggi tra marito e moglie con scritto: "quando questo tragico incidente avrà luogo". A quanto pare, la donna di 42 anni soffriva di un tumore alle ovaie in fase molto avanzata e soffriva inoltre di depressione. Il marito è invece stato dipinto come un uomo violento e forse affetto da una malattia mentale non diagnosticata. 

Stando alla polizia, l'uomo avrebbe sparato ai tre membri della famiglia (e al cane), prima di suicidarsi. 

Il 45enne, di origini americane, si era trasferito in Svizzera dopo essersi innamorato di una studentessa che era stata ospitata dalla sua famiglia durante gli anni del liceo. La coppia aveva divorzato e aveva tre figli. Si era poi risposato con la 42enne, anche lei svizzera, circa 6 anni fa. La scorsa estate, l'uomo aveva trovato un impiego nello Utah, la famiglia si era così trasferita negli Stati Uniti.

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