
Tra i 600'000 turisti bloccati all'estero che stanno svolgendo le vacanze con i pacchetti turistici del gruppo Thomas Cook, il tour operator britannico che nella notte ha chiesto la liquidazione giudiziaria, vi sono anche cittadini svizzeri. Lo rende noto il Touring Club Svizzero, specificando che circa 90 soci hanno chiesto assistenza al Libretto ETI.
"Questa mattina, dopo la comunicazione della cessazione dell’attività della Thomas Cook per fallimento, sono stati annunciati da soci del Club 42 casi al Libretto ETI" si legge nella nota dell'associazione. "Fino alle 16:00 di oggi circa 90 persone hanno ricevuto una consulenza personalizzata da parte del TCS".
I primi 42 dossier aperti riguardavano principalmente viaggi nel bacino del Mediterraneo, gli altri soggiorni negli arcipelaghi delle Mauritius e delle Maldive e in Kenya.
Il TCS, disponibile 24 ore su 24, sta monitorando la situazione e dà i seguenti consigli ai viaggiatori interessati:
- Contattare la o le agenzie che hanno venduto il viaggio, al fine di conoscere lo stato della prenotazione.
- Controllare se il viaggio è ancora possibile, se contiene un servizio Thomas Cook e quindi organizzarsi di conseguenza.
- Numeri di chiamata: per Svizzera +41555110900, Francia +33155901041, Regno Unito +44173322480 e Germania +4961716500
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