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Svizzera
Fallimenti aziendali in aumento nei primi otto mesi dell'anno
Fallimenti aziendali in aumento nei primi otto mesi dell'anno
Fallimenti aziendali in aumento nei primi otto mesi dell'anno
Redazione
8 anni fa
3'186 imprese sono state oggetto di un procedimento per insolvenza. Stabile la situazione in Ticino

Il numero dei fallimenti aziendali in Svizzera è aumentato: nei primi otto mesi dell'anno 3'186 imprese sono state oggetto di un procedimento per insolvenza, il 3% in più dello stesso periodo del 2017. Per il solo mese di agosto si registra un incremento del 6% a 450 bancarotte.

Stabile - stando alle cifre diffuse oggi dalla società di informazioni economiche Bisnode - si è mostrata sugli otto mesi la situazione in Ticino: 265 imprese non sono riuscite a far fronte ai pagamenti, una in meno che nel corrispondente lasso temporale dell'anno scorso.

La Svizzera del nord-ovest è la regione in cui la situazione è più negativa, con un aumento del 13% dei fallimenti. Seguono la Svizzera centrale (7%), l'Espace Mittelland (5%) e la Svizzera orientale (+2%, ma i Grigioni segnano -20%). A Zurigo vi è stata invece una flessione del 3%, mentre nella regione Ginevra-Vaud-Vallese la contrazione è stata del 2%.

Ai fallimenti per insolvenza vanno poi aggiunti quelli per lacune nell'organizzazione (articolo 731b del Codice delle obbligazioni): il numero complessivo nei primi otto mesi sale così a 4'529 (+2%) a livello nazionale, a 477 in Ticino (+1%) e a 145 nei Grigioni (+59%). Relativamente al solo mese di agosto Bisnode non ha pubblicato dati disaggregati regionali. Le insolvenze per lacune nell'organizzazione si sono attestate a 147 (+5%).

I settori maggiormente colpiti dalle insolvenze sono la costruzione, la ristorazione e l'artigianato. Le aziende attive nell'immobiliare, nella formazione e nella sanità sono le più solide.

Il numero di nuove imprese è variato poco nel periodo gennaio-agosto: è aumentato dell'1% a 28'890. Il Ticino mette a referto una progressione del 5% a 1575. Il cantone sudalpino rimane peraltro una delle zone elvetiche più dinamiche sotto questo aspetto, superato solo dalla Svizzera centrale (+11%). L'Espace Mitteland ha segnato una flessione dell'1%, la Svizzera orientale un calo del 3% e quella del nord-ovest del 2%. Zurigo è rimasta stabile e il sud-ovest della Svizzera è progredito dell'1%.

A livello di comparti economici, particolare effervescenza è stata mostrata dai rami dell'industria del legno e del mobile, dalla sanità, dai servizi per il personale e dall'informatica.

Per il solo mese di agosto le nuove iscrizioni si sono ridotte dell'1% a 2910 unità.

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