
Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha aperto un procedimento penale nei confronti di un membro del Consiglio centrale islamico della Svizzera (IZRS) e di ignoti per violazione dell'articolo 2 della legge federale che vieta i gruppi "Al Qaida" e Stato islamico", così come le organizzazioni associate.
Al cittadino tedesco si contesta di aver illustrato il suo viaggio in regioni siriane di conflitto in un video di propaganda, senza prendere esplicitamente le distanze dalle attività di Al-Qaïda in Siria, indica una nota odierna del MPC.
All'imputato viene in particolare contestato di aver intervistato un membro del vertice dell'organizzazione mantello jihadista Jaysh al-Fath ("Esercito della Conquista"), cui fa capo anche la branca siriana di Al-Qaïda, Jabhat al-Nusra ("Fronte per il sostegno").
L'apertura del procedimento penale - avvenuta il 9 dicembre scorso con il sostegno di fedpol - attesta il perseguimento penale sistematico di tutte le persone che in Svizzera tentano di partecipare al terrorismo jihadista o di sostenere quest'ultimo con mezzi di propaganda, prosegue il MPC.
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