Cerca e trova immobili
Svizzera
Ex responsabili del fondo di previdenza "Gemini" passano alla cassa
Redazione
16 anni fa

Alla fondazione di previdenza collettiva "Gemini" saranno restituiti 6,4 milioni di franchi da parte di due ex responsabili che avevano indebitamente percepito questo denaro. L'accordo è stato concluso dopo che un perito dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha stabilito che il denaro non spettava loro. I due dirigenti della fondazione avevano percepito 6,03 milioni di franchi a titolo di indennità per brokeraggio, consulenza o amministrazione. Quei soldi però non spettavano loro e per questo adesso dovranno restituirli con i dovuti interessi alla Fondazione collettiva Gemini e ai suoi assicurati, precisa oggi l'UFAS in una nota. Nel maggio del 2007, le irregolarità erano state scoperte da Swisscanto, che raggruppa le istituzioni comuni delle Banche cantonali svizzere per i servizi di investimento e previdenza. L'attenzione era rivolta al professor Carl Helbling, esperto della Legge sulla previdenza professionale, e all'allora amministratore delegato Oskar Leutwyler. L'accordo permetterà alla Gelmini di evitare una lunga procedura giudiziaria col rischio di incorrere in ingenti spese processuali, precisa la nota. L'UFAS rinuncia a ulteriori provvedimenti di vigilanza e sottolinea che il patrimonio previdenziale degli assicurati della fondazione collettiva non è mai stato in pericolo. La fondazione collettiva Gemini gestisce un patrimonio di circa 2,3 miliardi di franchi. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata