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Svizzera
"Ex membri del CF non accettino mandati legati alla carica"
"Ex membri del CF non accettino mandati legati alla carica"
"Ex membri del CF non accettino mandati legati alla carica"
Redazione
8 anni fa
È l'opinione della Commissione delle istituzioni politiche del Nazionale, che si è pronunciata a favore dell'elaborazione di un'iniziativa in tal senso

+Gli ex consiglieri federali non dovrebbero accettare mandati retribuiti in imprese che hanno uno stretto legame con il dipartimento che dirigevano. È l'opinione della Commissione delle istituzioni politiche del Nazionale, che si è pronunciata - con 15 voti contro 9 - a favore dell'elaborazione di un'iniziativa in tal senso.

Inoltre, un ex membro del Governo non dovrebbe lavorare subito per società che ottengono importanti commesse dalla Confederazione o da enti parastatali. Il termine di attesa dovrebbe essere "ragionevole". Qualora anche l'omologa commissione degli Stati si allineasse a quella del Nazionale, un progetto concreto potrà essere elaborato.

Quattro anni fa la Camera dei cantoni aveva affossato un progetto del Nazionale che voleva imporre un termine di attesa di due anni, prima di consentire a un ex ministro di accettare un mandato legato alla sua ex carica. Questa regolamentazione era stata proposta dopo l'ingresso dell'ex capo del Dipartimento dei trasporti Moritz Leuenberger nel consiglio di amministrazione del numero uno svizzero della costruzione, Implenia, poco dopo la sua partenza dal Governo.

Pensioni

Con 16 voti contro 8 e 1 astensione, la commissione ha invece respinto un'iniziativa parlamentare volta a modificare la regolamentazione della pensione dei consiglieri federali. Stando al diritto vigente, la rendita pensionistica annua di un ex ministro ammonta a 223'917 franchi, ciò che corrisponde alla metà del suo salario.

Solo i consiglieri federali che si ritirano dopo almeno quattro anni di mandato o per motivi di salute hanno diritto alla pensione completa. Se gli ex ministri conseguono un reddito da un'attività lucrativa che sommato all'importo della pensione eccede la retribuzione annua di un consigliere federale in carica, allora la rendita viene decurtata della somma in eccesso, precisano i servizi parlamentari.

Un'iniziativa di Thomas Burgherr (UDC/AG) mira a sostituire questo regime pensionistico con un nuovo sistema di previdenza professionale o, perlomeno, ad ottenere una riduzione della pensione degli ex magistrati.

Per la maggioranza commissionale, le considerazioni finanziarie legate alla previdenza professionale non devono influire in alcun modo sulla decisione dei consiglieri federali di ritirarsi. Una minoranza ritiene invece che il Consiglio federale dovrebbe dare il buon esempio e accettare tagli alla pensione.

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