Giudiziaria
Ex dipendente FFS a processo a Bellinzona per truffa milionaria
Ats
27.10.2026 11:08

Foto: ©Chiara Zocchetti
Secondo l'accusa, fatture false per prestazioni fittizie avrebbero sottratto alle FFS circa 8,7 milioni; dopo la prescrizione il danno scende a 5 milioni.
L'evento. Si è aperto oggi al Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona il processo a carico di un ex dipendente delle FFS, accusato di truffa per mestiere. Attraverso fatture false per prestazioni fittizie avrebbe ottenuto un arricchimento illecito di milioni di franchi, secondo l'atto d'accusa del Ministero pubblico della Confederazione (MPC).
Il numero chiave. Secondo l'accusa, il danno ammonterebbe a circa 8,7 milioni di franchi, sottratti con società di copertura e con l'aiuto di quattro complici. Per effetto del termine di prescrizione di 15 anni, però, sono oggetto del processo solo i fatti dal 1° aprile 2011: la cifra scende a circa 5 milioni, che le FFS, accusatore privato, chiedono di rimborsare.
Le conseguenze legali. L'MPC contesta all'imputato, oltre alla ripetuta infedeltà nella gestione pubblica, la truffa per mestiere, il riciclaggio di denaro aggravato, la ripetuta falsità in documenti e la violazione della legge sulle armi. Gli altri quattro imputati rispondono di complicità. Il processo dovrebbe durare tre giorni, e l'MPC annuncerà la pena richiesta nel corso del dibattimento.

