
L’ex consigliere nazionale dell’UDC Yvan Perrin sarà processato mercoledì prossimo dal tribunale di polizia di Neuchâtel per discriminazione razziale. La procura ha richiesto una multa di 90 aliquote giornaliere di 30 franchi (2700 franchi), sospesa per due anni. La vicenda riguarda una polemica nei confronti dei musulmani lanciata tra il 4 e il 6 aprile 2019 su Facebook. Il politico di spicco aveva definito “edificante sul finanziamento dell’islam a tendenza Fratelli musulmani, in Svizzera in generale e a La Chaux-de-Fonds in particolare”, un articolo del quotidiano vodese “24 Heures” sui Qatar Papers. L’associazione musulmana “De la lumière à l’excellence”, con sede a Martigny (VS), lo ha in seguito denunciato.
Il procuratore rimprovera fra l’altro a Perrin, già consigliere di Stato e vicepresidente dell’UDC, di aver scritto “l’infezione si estende”, commentando l’esistenza di una scuola musulmana vicino a Lione (Francia). Nell’atto d’accusa si legge che l’imputato propaga “un’ideologia volta a denigrare sistematicamente i musulmani a causa della loro appartenenza religiosa”. Inoltre incoraggia e partecipa ad “azioni di propaganda, discriminando pubblicamente in modo da minare la dignità umana di un gruppo di persone a causa della loro religione”. Nei vari commenti su Facebook c’era anche l’immagine di una bottiglia incendiaria con il testo “Come buon vicino offri calore del posto”. Oppure una foto di un soldato che usa un lanciafiamme con il testo “Puliscimi tutta questa merda” e “spara tutto”.
La Procura sottolinea che, “considerando l’argomento e la cerchia di persone a cui era rivolto, era prevedibile che ci sarebbero stati degli eccessi di linguaggio. Commenti di terzi che invocavano l’odio e atti di violenza contro persone a causa della loro appartenenza religiosa; commenti per altro mantenuti sulla sua finestra virtuale in modo che potessero essere letti da un vasto pubblico”. Yvan Perrin si è difeso dicendo che le sue stesse critiche non riguardavano i musulmani in generale, ma un movimento in particolare, generalmente considerato terrorista. I Fratelli Musulmani sono un’organizzazione classificata come terrorista in particolare in Arabia Saudita e in Egitto.
Per il pubblico ministero, anche se è possibile che l’esponente dell’UDC avesse questa intenzione, resta il fatto che “l’impressione generale lasciata dal suo commento ‘l’infezione si sta diffondendo’, così come da quelli degli altri oratori, è che siano proprio i musulmani in generale ad essere presi di mira, in un modo tanto stupido e rozzo quanto cattivo”. Al Tribunale regionale del Litorale e della Val-de-Travers, Yvan Perrin sarà difeso dal Consigliere nazionale Jean-Luc Addor (UDC/VS).
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

