
Gli organizzatori di grandi eventi possono tirare un respiro di sollievo. Il Consiglio federale ha infatti presentato oggi delle proposte per l’apertura ai grandi eventi con tremila spettatori da luglio e diecimila da settembre.
L’Openair Gampel ha immediatamente reagito a questo annuncio proponendo un progetto pilota per settembre 2021 per attirare i giovani e dare anche un po’ di fiducia e una prospettiva alle aziende che ruotano attorno a un evento del genere. Il festival nella sua forma originale è rinviato al 2022 ma gli organizzatori hanno riservato le date dal 2 al 5 settembre per permettere di organizzare questa nuova variante di openair con diecimila visitatori al giorno.
Siccome il Consiglio federale conferma il piano vaccinale il quale prevede che tutte le persone che desiderano essere vaccinate lo saranno entro l’estate gli organizzatori sono fiduciosi. Si tratterà infatti di un evento a cui potranno accedervi le persone con un test negativo o con un certificato vaccinale anti-Covid. “La combinazione con test rapidi agli ingressi dovrebbe permettere a un evento del genere di verificarsi”, spiegano sul sito dell’Openair Gampel. “Alcune band hanno già accettato il progetto alternativo”, sottolineano gli organizzatori.
Decisioni accolte positivamente
Le oltre 70 organizzazione dedite a concerti e manifestazioni sportive, raccolte sotto la bandiera di “Perspectie-Live”, tornano a respirare. Accolgono positivamente il fatto che oggi il Consiglio federale abbia fornito delle prospettive al settore. Il programma presentato dal governo non risponde a tutte le rivendicazioni della comunità d’interesse, ma costituisce un passo nella giusta direzione, si legge in un comunicato odierno. Per l’organizzazione anche 3’000 spettatori allo stadio questa estate rimarrebbe comunque troppo pochi. Perspective invita ora i Cantoni ad accogliere favorevolmente il progetto e proporre miglioramenti concreti, con un’entrata in vigore rapida. L’associazione ha lodato il paracadute garantito dalle autorità in caso di impossibilità di svolgimento degli eventi.
Il concerto di Barcellona
Un concerto pilota è stato organizzato poco tempo fa a Barcellona quando la band Love of Lesbian si è esibita al Palau de Sant Jordi. Cinquemila persone, dopo essere state sottoposte a un test antigenico Covid sono tornate a vivere un concerto in piena pandemia. Un esperimento riuscito che non ha rilevato alcun caso positivo, segno forse che i grandi eventi – come sostiene l’Openair Gampel – possono esistere anche durante la pandemia. L’evento a Barcellona, lo ricordiamo, obbligava a effettuare un test anti-Covid e ad indossare la mascherina durante tutto il concerto.
“Se tutti fossero vaccinati sarebbe più facile”
“Questa proposta avvantaggia i grandi eventi sopra i mille partecipanti e quelle manifestazioni che sono già in fase avanzata di organizzazione, dovremmo poi aspettare giugno per capire se si potranno fare”, ha dichiarato in diretta a Ticinonews su Teleticino Claudio Chiapparino, capo divisione eventi Lugano. “Le manifestazioni che richiedono di ingaggiare gli artisti, avranno più difficoltà. Per gli eventi da piazza non è più semplice se tutti fossero vaccinati sarebbe più facile”, sottolinea. “Abbiamo bisogno di capire anche cosa fare con le manifestazioni tra le cento e le mille persone, per noi sarebbe l’ideale continuare sull’onda dello scorso anno ma questa sull’ordinanza è una zona grigia”.
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