
La consigliera agli Stati Esther Friedli (UDC/SG) non si candiderà per il seggio di Guy Parmelin nel Consiglio federale. Ha dichiarato ieri al portale di informazione Toggenburg 24 di volersi concentrare sul suo mandato di consigliera agli Stati.
La democentrista intende infatti ricandidarsi l'anno prossimo. «Sarei felice di essere rieletta e di poter continuare a impegnarmi per San Gallo», ha sottolineato Friedli nell'intervista, dicendosi onorata di essere considerata una possibile candidata per l'Esecutivo.
Friedli era citata da molti come una delle candidate più promettenti tra i papabili alla successione del consigliere federale uscente Guy Parmelin, attuale presidente della Confederazione. La sua eventuale candidatura sollevava tuttavia la questione di una sovrarappresentazione del canton San Gallo in governo, a causa della presenza della sangallese Karin Keller-Sutter.
Molti ritengono che sia giunto il momento per l'UDC di eleggere la prima consigliera federale donna della sua storia. Dopo il rifiuto di Esther Friedli, tra i nomi evocati restano in lizza la consigliera nazionale ginevrina Céline Amaudruz e la consigliera di Stato zurighese ed ex consigliera nazionale Natalie Rickli.

