
Ogni Cantone ha il suo Yasin. Mentre in Ticino si discute sull'eventuale rilascio di un permesso di soggiorno per il giovane iraniano, a favore del quale sono giunte una raccolta firme, una manifestazione e un'interrogazione parlamentare multipartitica, a Zurigo una vicenda simile si è appena conclusa. Con esito negativo per il richiedente l'asilo in questione.
A Kubeysi Genoglu, giunto in Svizzera nel 2004 come richiedente l'asilo e divenuto una sorta di celebrità grazie alla sua attività di venditore di rose sulla Langstrasse, è stato intimato di lasciare il Paese entro tre mesi. Lo riferisce oggi il Tages Anzeiger. La decisione definitiva è stata presa dal direttore cantonale della sicurezza Mario Fehr (PS), malgrado una petizione che in breve tempo ha raccolto 3'335 firme.
Fehr si è appoggiato alla decisione del Tribunale federale, che aveva già respinto il ricorso dell'uomo di origine curda. Il quale ha pagato caro il matrimonio di convenienza stipulato al fine di restare in Svizzera.
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