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Svizzera
Espulsione stranieri: UDC fa propaganda, meglio controprogetto
Redazione
16 anni fa

Con la sua iniziativa popolare "per l'espulsione degli stranieri che commettono reati" in votazione il prossimo 28 novembre, l'UDC fa solo campagna elettorale in vista delle votazioni federali del 2011. È quanto ha sostenuto oggi a Berna un comitato borghese (PLR,PPD,PBD, Verdi liberali), che ha invitato gli elettori a sostenere il controprogetto indiretto posto in consultazione in parallelo al progetto dell'UDC. Secondo il comitato - formato dai partiti che hanno elaborato il controprogetto alle Camere federali - i democentristi non sono veramente interessati a contrastare il fenomeno della criminalità, dal momento che avrebbero potuto anche loro sostenere gli inasprimenti introdotti a livello di legge due anni fa dal parlamento. "Inasprimenti che potrebbero già essere in vigore", hanno poi sottolineato gli oratori. Lo scopo del controprogetto combacia con quello dell'iniziativa, pur non avendo i difetti di quest'ultima. Secondo il comitato, infatti, il controprogetto prevede un'applicazione uniforme su tutto il territorio nazionale del giro di vite deciso in parlamento. Si evitano così decisioni arbitrarie o violazioni del diritto costituzionale e internazionale, due aspetti quest'ultimi rinfacciati all'iniziativa UDC. Invece di enumerare una lista di infrazioni passibili di espulsione, il controprogetto tiene conto della gravità delle pene inflitte. Gli stranieri macchiatisi di delitti meno gravi non dovranno per forza essere espulsi. Il controprogetto ha tuttavia ampliato i crimini passibili di espulsione includendo per esempio la truffa grave e le lesioni gravi. ATS

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