
Il Consiglio nazionale, con 118 voti contro 69 e 1 astenuto, ha dichiarato valida l'iniziativa dell'UDC "per l'espulsione degli stranieri che commettono reati". Una minoranza di sinistra aveva chiesto inutilmente di dichiarare il progetto nullo e di non sottoporlo a popolo e cantoni. Poco dopo, con 97 voti contro 84 e 9 astenuti, la Camera del popolo è entrata in materia sul controprogetto diretto all'iniziativa. Vi si sono opposti l'UDC e una parte della sinistra. In questo modo il Nazionale ha seguito la soluzione scelta dagli Stati. Nel dibattito che ha preceduto le votazioni sono intervenuti una cinquantina di parlamentari, tra cui anche il consigliere nazionale Norman Gobbi (Lega/TI) che ha sostenuto l'iniziativa. Cifre alla mano, ha sottolineato che "la maggioranza di coloro che compiono reati sono stranieri, in particolar modo nei territori di confine come il canton Ticino". ATS
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