
Con la sua iniziativa popolare "per l'espulsione degli stranieri che commettono reati" in votazione il prossimo 28 novembre, l'UDC fa solo campagna elettorale in vista delle votazioni federali del 2011. È quanto ha sostenuto oggi a Berna un comitato borghese (PLR,PPD,PBD, Verdi liberali), che ha invitato gli elettori a sostenere il controprogetto indiretto posto in consultazione in parallelo al testo dell'UDC. Secondo il comitato - formato dai partiti che hanno elaborato il controprogetto alle Camere federali - i democentristi non sono veramente interessati a contrastare il fenomeno della criminalità, dal momento che avrebbero potuto sostenere gli inasprimenti introdotti a livello di legge due anni fa dal parlamento. "Inasprimenti che potrebbero già essere in vigore", ha ricordato il presidente del PPD Christophe Darbellay, criticando nel contempo anche la sinistra che invita i cittadini a respingere entrambe i testi in votazione. Per il consigliere nazionale Philipp Müller (PLR/AG), iniziativa e controprogetto perseguno il medesimo obiettivo. "Se adesso il diritto prevede solo una possibilità di rinvio, con le modifiche di legge apportate si tratta di rendere obbligatoria l'espulsione in certi casi". ATS
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