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Svizzera
Esportazioni svizzere da record a maggio
Foto © CdT/ Chiara Zocchetti
Foto © CdT/ Chiara Zocchetti
Keystone-ats
5 anni fa
Trainate dal chimico-farmaceutico hanno toccato un massimo storico di 20,8 miliardi in un mese. Scese le importazioni dell’1,6%

Prosegue la ripresa delle esportazioni elvetiche: in maggio sono salite a un massimo storico mensile di 20,8 miliardi di franchi, trainate dal comparto chimico-farmaceutico. Rispetto ad aprile la progressione - al netto degli effetti stagionali - è stata del 3,5%. Dopo quattro mesi consecutivi in crescita le importazioni sono per contro scese dell’1,6% a 16,5 miliardi.

Eccedenza di 4,3 miliardi
La bilancia commerciale si chiude così con un’eccedenza record di 4,3 miliardi di franchi, emerge dai dati pubblicati oggi dall’Amministrazione federale delle dogane (AFD). Le variazioni indicate sono nominali: in termini reali (cioè corrette dell’effetto dei prezzi) si sono attestate rispettivamente a +2,6% (export) e -1,1% (import).

Primo il chimico-farmaceutico, seguono macchine ed elettronica
Nel confronto con aprile i vari settori d’esportazione hanno mostrato andamenti assai differenti. Quello di gran lunga più importante, la chimica-farmaceutica, segna (a livello nominale) +7,4% (a 11,0 miliardi di franchi); seguono le macchine e l’elettronica, sostanzialmente rimaste stabili (-0,3% a 2,6 miliardi), perde velocità l’orologeria (-3,4% a 1,8 miliardi), mentre tengono gli strumenti di precisione (+1,2% a 1,5 miliardi) e arretrano lievemente i metalli (-0,7% a 1,3 miliardi)

Europa primo compratore
A livello regionale, il continente più importante per i prodotti con il marchio della balestra rimane l’Europa (+3,5% a 12,2 miliardi): ha trainato in particolare il principale paese di sbocco dell’export, la Germania (+6,0% a 3,9 miliardi). In aumento è anche il Nordamerica (+6,6% a 4,2 miliardi), mentre arretra l’Asia (-9,.4% a 4,1 miliardi), con la Cina però (+24% a 1,3 miliardi) in contro tendenza.

Le importazioni
Anche sul fronte delle importazioni il settore più importante è rappresentato da quello della chimica e della farmaceutica (+1,1% a 4,6 miliardi), seguito da macchine ed elettronica (-0,7% a 28 miliardi) nonché dai veicoli (+4,5% a 1,4 miliardi). Riguardo alle regioni, il calo maggiore viene osservato in Asia (-6,5% a 3,4 miliardi); l’Europa contiene la flessione (-1,7% a 11,5 miliardi) e il Nordamerica mette a referto un incremento (+1,6% a 1,1 miliardi).

Di rilevanza assai minore per il commercio estero elvetico sono gli altri tre continenti, vale a dire America Latina (565 milioni le esportazioni, 185 milioni le importazioni), Africa (236 e 151) e Oceania (210 e 27), ma possono essere citati per offrire il quadro completo.

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