
Con l'influenza del franco forte nel 2015 in Svizzera, dopo parecchi anni di crescita moderata, le esportazioni (-2,6% a 202,9 miliardi di franchi) e le importazioni (-6,9% a 166,3 miliardi) hanno subito una contrazione in termini nominali. Lo rende noto l'Amministrazione federale delle dogane (AFD). Nonostante tutto, le esportazioni presentano comunque il loro terzo migliore risultato in assoluto. Nel contesto del franco forte i prezzi, in particolare quelli dei beni in entrata, sono diminuiti notevolmente, si legge in un comunicato odierno. In termini reali, risulta quindi un calo meno severo per entrambe le direzioni di traffico (export: - 0,7%; import: -0,5%). La bilancia commerciale chiude registrando un'eccedenza record di 36,6 miliardi di franchi.
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