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Svizzera
Esportazioni e importazioni crollano nel secondo trimestre
Foto CdT/Fiorenzo Maffi
Foto CdT/Fiorenzo Maffi
Keystone-ats
6 anni fa
Il secondo trimestre dell’anno ha visto un netto calo delle esportazioni, ma soprattutto delle importazioni

Sulla scia della crisi del coronavirus il commercio estero svizzero ha subito una contrazione record nel secondo trimestre dell’anno: rispetto ai primi tre mesi le esportazioni sono calate dell’11,5%, mentre le importazioni si sono contratte del 16,0%. La flessione è dovuta all’impatto della pandemia sul mese di aprile, spiega l’Amministrazione federale delle dogane (AFD) in un comunicato odierno. In maggio e giugno si è registrata invece una ripresa. Il trimestre in rassegna si chiude con un’eccedenza record di 9,6 miliardi di franchi.

L’export è sceso a 50 miliardi di franchi, segnando il valore più basso dall’ultimo trimestre del 2016, con le vendite di orologi in caduta libera: -52%. Da parte loro le importazioni sono diminuite a 40,5 miliardi: in questo segmento va segnalato come l’Europa presenti il quinto trimestre consecutivo in flessione.

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