Cerca e trova immobili
Svizzera
Esercito: ufficiali vogliono più soldi e soldati del governo
Redazione
15 anni fa

Gli ufficiali svizzeri sono disposti a tagliare poche cose nella creazione del futuro esercito. Le pretese sui costi e sugli effettivi sono infatti di gran lunga superiori a quelle del Consiglio federale e del Parlamento. L'esercito dovrebbe contare almeno 120'000 uomini, ha dichiarato oggi la Società svizzera degli ufficiali (SSU) ai media a Berna. Solo in questo modo, secondo loro, potranno essere raggiunti gli obiettivi. Il governo dal canto suo aveva proposto un effettivo di 80'000 uomini, mentre il Consiglio degli Stati - in un dibattito ancora in corso - sembra propendere per 100'000 militari. Gli ufficiali vedono nei prossimi 5/15 anni una Svizzera posta in un "contesto instabile" e confrontata con "diversi rischi e pericoli". Per questo motivo l'esercito deve mantenere la difesa come competenza principale, in modo il più autonomo possibile. La coscrizione obbligatoria così come il sistema di milizia dovrebbero perciò rimanere intatti, insistono i quadri militari. Considerando tutto questo, il costo dell'esercito sarebbe di 5,3 miliardi di franchi. Una cifra superiore al massimo di 4,4 miliardi proposto nel rapporto del Consiglio federale. Sul lungo periodo gli ufficiali si aspettano un finanziamento medio che oscilli fra l'1 e l'1,5% del prodotto interno lordo (PIL). Con il PIL del 2010 questo avrebbe voluto dire un finanziamento fra i 5,4 a gli 8,2 miliardi di franchi. I quadri militari hanno inoltre presentato un catalogo di 23 punti in cui, fra le altre cose, si chiede una maggiore decentralizzazione dell'esercito, in modo da garantire la presenza in tutto il territorio. La SSU respinge l'idea di una difesa che dipenda da obblighi politici o economici, ha dichiarato il presidente Hans Schatzmann. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata