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Svizzera
Esercito svizzero: resta stabile numero inabili dopo SR
Redazione
18 anni fa

Quattro persone su 10 soggette all'obbligo di leva sono inabili al servizio militare. Il numero è leggermente aumentato l'anno scorso. Nel 2008 meno giovani sono però stati mandati a casa dalla scuola reclute (SR). In questo modo la quota degli abili al servizio militare è rimasta invariata al 60%. L'anno scorso, l'esercito ha chiamato 38'597 persone alla leva, contro 39'686 del 2007. Complessivamente, 37'078 di loro sono state valutate in via definitiva: 64,6% giovani sono stati dichiarati abili al servizio militare (66,3% nel 2007), 16% al servizio nella protezione civile (16%) e 19,5% inabili a qualsiasi forma di servizio (17,7%), precisa il Dipartimento federale della difesa (DDPS) in una nota. Il reclutamento di tre giorni con approfonditi accertamenti medici e psicologici incomincia a dare i suoi frutti, rileva il DDPS. Questo sistema di reclutamento ha permesso, rispetto a Esercito 95, di ridurre il numero degli abbandoni per motivi medici durante la scuola reclute. Si sono così risparmiati oltre 10 milioni di spese, precisa la nota. Il numero di giovani dichiarati abili alla leva non è lo stesso in tutti i cantoni, ma per la prima volta l'anno scorso le differenze sono diminuite, rileva il DDPS. Il cantone con la maggior quota d'idoneità è Nidwaldo: 77,7%. Seguono Lucerna (77,1%) e Appenzello interno (76,3%). I tassi più bassi sono quelli di Ginevra (52,2%), Zurigo(56%) e Vallese (56,4%). In Ticino la quota è del 63,68% e nei Grigioni del 67,92%. L'anno scorso sono state reclutate 157 donne su base volontaria, tre in meno del 2007. Centoventiquattro sono state dichiarate idonee (79%). Tra i soldati entrati in servizio nel 2008, i militari in ferma continuata sono stati 2382 (3357 nel 2007 e 3485 nel 2006). ATS

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