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Svizzera
Esercito svizzero: occorrono imam, afferma presidente musulmani
Redazione
18 anni fa

Nell'esercito svizzero servono imam, le guide spirituali musulmane: ne è convinto Hisham Maizar, presidente dalla Federazione delle organizzazioni islamiche della Svizzera. Il numero dei fedeli di Maometto nelle forze armate elvetiche sta aumentando e continuerà a farlo: è quindi "veramente ora" di pensare alla loro integrazione e ai loro bisogni religiosi, spiega Maizar in un'intervista pubblicata dal sito online del quotidiano "20 Minuten". Attualmente in casi importanti esiste una persona di contatto - lo stesso Maizar - che, su richiesta del capo dei cappellani militari, cerca un imam che possa venire in aiuto di un soldato musulmano bisognoso di sostegno. Secondo Maizar questa situazione è insoddisfacente: in caso di emergenza l'aiuto dovrebbe infatti giungere più rapidamente. Il presidente della federazione musulmana afferma di non voler assolutamente criticare il lavoro dei cappellani cattolici o evangelici. A suo avviso è però giusto rilevare che i musulmani hanno risposte diverse dei cristiani ad alcune questioni, come il decesso di un camarata o la propria morte. Vi sono inoltre anche aspetti più prettamente militari: cosa succederebbe in caso di impiego della truppa in un paese musulmano? Un musulmano farebbe fuoco su un correligionario? Secondo Maizar questi sono temi che per il momento rimangono in secondo piano, ma che potrebbero diventare improvvisamente attuali, per esempio in Kosovo o in Somalia. Un milite, qualunque sia il suo credo, deve sparare, se gli viene ordinato di farlo, o no? "I soldati devono lottare per la loro patria e per farlo devono anche far fuoco, se necessario", risponde Maizar. "Questo vale anche per i musulmani nell'esercito, non c'è dubbio, e per loro non è più difficile farlo che per gli altri: ma hanno bisogno del necessario accompagnamento e sostegno." Per un fedele dell'Islam è più difficile puntare il fucile su un altro musulmano? "Credo che anche per i non musulmani non sia sempre facile agire in modo giusto nel momento decisivo: ecco perché nel servizio militare sono necessari imam che possano affrontare questo e altri temi", conclude Maizar. ATS

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