
Il sostegno del mondo politico nei confronti dell'esercito è andato diminuendo negli ultimi anni: per rafforzarlo occorre trovare un consenso sul compito delle forze armate, su ciò che possono e devono fare. Lo ha detto il consigliere federale Ueli Maurer, intervenendo oggi a Frauenfeld (TG) all'assemblea dei delegati della Società svizzera degli ufficiali (SSU). Sulla base di questo mandato - ha aggiunto - dovranno poi essere definite le principali linee di azione. Secondo il capo del Dipartimento della difesa (DDPS) è assolutamente necessario introdurre una contabilità trasparente, sia presso l'esercito che in seno al DDPS: solo così sarà possibile valutare le conseguenze finanziarie delle singole decisioni. Bisognerà inoltre avere maggiore coscienza dei costi, "perché in futuro non avremo troppi soldi a disposizione", ha aggiunto l'ex presidente dell'UDC. Maurer ha detto di comprendere la rivendicazione del presidente della SSU Hans Schatzmann, che vorrebbe portare la spesa per la difesa all'1,5% del prodotto interno lordo, ciò che equivarrebbe - in base ai dati del 2007 - a circa 7,5 miliardi. Ma considerata anche l'attuale situazione economica occorre rimanere realisti e calcolare che i mezzi a disposizione tenderanno probabilmente a diminuire, più che ad aumentare, ha concluso. ATS
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